BORGO SAN LORENZO – Era ed è un’iniziativa di grande significato il “Mercatino della Solidarietà” del Punto Famiglia Mugello e della Misericordia di Borgo San Lorenzo. Che a breve dovrebbe chiudere, almeno per un periodo, i battenti, essendo in vista un trasferimento.
Attivo ormai da molti anni con una formula semplice ma di grande efficacia: le persone che hanno materiali – di molti generi, dal vestiario ai piccoli arredi, dai libri a varia oggettistica e apparecchi elettronici –, in buone condizioni ma che non usano più li donano al Mercatino, che, grazie al gran lavoro di un gruppo di volontarie e volontari, li mette in mostra “vendendoli” a cifre simboliche. E tutto il ricavato va a sostenere iniziative di solidarietà a vantaggio di persone e famiglie in difficoltà.
Così si raggiungono diversi buoni obiettivi: uno di tipo ecologico, si recuperano oggetti ancora in buono stato che altrimenti finirebbero in discarica, un altro di tipo solidale ed economico, mettendo a disposizione di persone a basso reddito (ma più in generale di tutti) materiali utili e necessari a costi estremamente bassi. Che queste persone acquisiscono senza doverli chiedere “in elemosina”, ma pagandoli, e ancora consentendo di raccogliere somme che poi servono a dare aiuto ad altre persone in stato di bisogno.
Il Mercatino nacque quasi vent’anni fa negli spazi dell’ex-cinema Martinelli, dove un gruppo di borghigiani allestì dei mercatini dapprima per raccogliere fondi per i centri di Madre Teresa di Calcutta, poi destinando i fondi a realtà locali. Poi l’iniziativa trovò una nuova sede in un fondo di proprietà Spagnoli, in via degli Argini/piazza del Mercato, dove è tuttora.

E qui una parola va sicuramente spesa per Fabrizio Spagnoli, titolare dell’azienda che realizzò quel comparto in via degli Argini, e che è ancora proprietaria di alcuni fondi. Con grande generosità Fabrizio Spagnoli mise a disposizione quel fondo, allora inutilizzato, un bel locale funzionale e moderno, con grandi vetrate, e per tutti questi anni lo ha lasciato ai promotori del mercatino senza chiedere nemmeno un centesimo in cambio. Se oggi il Mercatino deve chiudere è perché la proprietà ha chiesto di mettere a disposizione quegli spazi, ma sicuramente a Spagnoli non può essere detto che un grande grazie: capita ben di rado che un proprietario offra, a fini di solidarietà, un locale del genere in modo gratuito per quasi vent’anni. Non solo: ora ha offerto a Misericordia e Punto Famiglia una cantina dove poter stoccare il materiale rimasto e da sgomberare, in attesa che una nuova sede sia pronta e disponibile.
Pare che un nuovo locale sia stato individuato, anche se esso richiede lavori di sistemazione. Per alcuni mesi quindi l’attività del Mercatino rimarrà sospesa. Ma non sarà un addio, bensì, speriamo, soltanto un arrivederci.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Gennaio 2026

