MUGELLO – Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo interviene in merito al nuovo stop previsto sulla linea ferroviaria Faentina (articolo qui) e parla di una notizia che “riaccende la preoccupazione di pendolari, studenti, lavoratori e famiglie del territorio” e di “gestione frammentaria di una delle infrastrutture più importanti per il Mugello”.
Affermando: “Ancora una volta si interviene sull’emergenza senza risolvere il problema strutturale. I cittadini chiedevano che la chiusura della linea fosse utilizzata anche per mettere in sicurezza definitivamente il punto della frana tra Borgo San Lorenzo e San Piero. Da quanto apprendiamo, questa richiesta non è stata accolta. È l’ennesima occasione persa”.
Afferma Fabio Ceseri, coordinatore del circolo: “Da anni ascoltiamo promesse, tavoli tecnici, sopralluoghi e annunci. Ma il risultato è sotto gli occhi di tutti: ritardi, interruzioni, disagi continui e nessuna visione complessiva sul futuro della tratta. Il Mugello non può essere condannato a vivere nell’incertezza permanente”.
La nota di Fretelli d’Italia sottolinea: “Il trasporto ferroviario regionale ricade nelle competenze della Regione Toscana, che programma il servizio e gestisce il rapporto con i soggetti attuatori. Chi governa da anni questa Regione deve assumersi la responsabilità delle scelte fatte e soprattutto di quelle mai fatte”.
Si chiede quindi “un piano serio, pubblico e verificabile per la Faentina, con investimenti certi, tempi definiti, più corse e interventi strutturali capaci di restituire efficienza e affidabilità alla linea”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Aprile 2026

