MUGELLO – La prossima primavera i cittadini saranno chiamati a votare per il referendum cofermativo, che non prevede quorum, sulla legge costituzionale che prende il nome dal ministro Nordio, relativa all’autonomia e all’organizzazione della magistratura. Il Movimento 5 Stelle del Mugello è schierato per respingere questa, e sostiene la raccolta firme online per il quesito proposto dai “15 giuristi volenterosi” che si puà trovare sul sito del ministero della giustizia (qui), e annuncia l’organizzazione di banchini informativi a Borgo San Lorenzo, anche per aiutare i cittadini che hanno difficoltà ad utilizzare i servizi online con la Carta d’identità elettronica (CIE) e la carta nazionale dei servizi (CNS) o lo Spid per poter firmare online:
Già nelle settimane scorse il nostro consigliere comunale mugellano Tommaso Romagnoli si è impegnato ad aiutare quei cittadini e simpatizzanti che avevano difficoltà ad utilizzare i servizi online con la Carta d’identità elettronica (CIE) e la carta nazionale dei servizi (CNS) o lo Spid per poter firmare online il quesito referendario sopra citato. Nelle prossime settimane, ogni sabato pomeriggio, fino al tramonto, saremo presenti con i nostri banchi informativi in piazza Cavour a Borgo San Lorenzo per raccontare ai cittadini i rischi di questa riforma per gli equilibri della nostra democrazia costituzionale. In particolare, questa iniziativa è stata pensata per coloro che hanno difficoltà con la tecnologia e necessitano di un supporto tecnico diretto per firmare online, fino al 27 gennaio. (Suggeriamo di portare i fogli ricevuti con le rispettive carte per poter effettuare la procedura).
Anche se le 500 mila firme necessarie sono già state superate, è importante continuare la raccolta firme online per dare più forza ad un comitato indipendente e trasversale per il No, con persone competenti in materia, così da poter rappresentare anche chi è contrario alla riforma nel sistema mediatico, anche per chi non si sente rappresentato dalle forze politiche schierate per il No. il referendum non tratta il destino del governo, ma la conferma o no della riforma costituzionale. La costituzione è di tutti i cittadini italiani e tutti hanno diritto ad essere informati per potersi esprimere con consapevolezza.
Oltre a questo occorre unire le forze con il fronte del No per contrastare una riforma che indebolisce uno dei poteri dello stato, che si fonda sull’indipendenza della magistratura. La Relatrice dell’ONU sull’indipendenza di giudici e avvocati Margaret Satterthwaite, in una lettera inviata al governo nel 23 ottobre 2025, sottolinea che tali modifiche devono essere valutate con estrema cautela per garantire la piena conformità agli standard internazionali in materia di indipendenza della magistratura e al Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR), ratificato dall’Italia nel 1978, ricordando che il principio di unità della magistratura ha sinora assicurato garanzie comuni di indipendenza esterna a giudici e pubblici ministeri, e che il venir meno di tale unità potrebbe indebolire lo status del pubblico ministero e aumentare il rischio di pressioni esterne o interferenze politiche.
Il Governo anziché rispondere alle sollecitazioni proposte dall’Onu, ha forzato le regole per indire in anticipo la data del referendum, per ridurre il tempo per poter raccontare cosa comporta questa riforma, se fossero convinti di ciò che approvano non dovrebbero temere così il dibattito pubblico. Viene detto che questa riforma contrasta le degenerazioni delle correnti della magistratura, quando il sorteggio proposto ad oggi rimpiazza le degenerazioni delle correnti della magistratura con le medesime della politica, creando il rischio di una disparità di trattamento per i politici corrotti che potrebbero trovarsi a processo, in particolare quelli della maggioranza di governo di turno. Avremo tutti modo di approfondire questi temi nel dettaglio.
Il M5S di Borgo San Lorenzo aderisce al comitato mugellano del NO, come altre associazioni e forze politiche progressiste hanno già fatto. invitiamo i nostri iscritti, simpatizzanti e sostenitori a partecipare alle iniziative del comitato del NO nei comuni mugellani e alle iniziative della coalizione BorgoPartecipa.
Chi pensa che il M5S facendo queste iniziative non si occupi dei problemi del territorio, può venire ai nostri banchetti informativi e chiedere di persona al nostro consigliere!
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Gennaio 2026


