MUGELLO – Un cittadino di Vicchio contesta le modalità di ritiro dei contenitori per le analisi presso la struttura dell’Auxilium a Borgo San Lorenzo. E si chiede se non ci sia un modo migliore per venire incontro a chi non abita nel capoluogo mugellano:
“Scrivo per segnalare quello che per me è un immotivato disservizio nella speranza di avere una spiegazione. Il medico mi ha prescritto delle analisi del sangue e delle urine e stamattina, intorno alle nove, dato che ero a Borgo per altre incombenze, sono passato dall’Auxilium per ritirare l’apposito flaconcino. C’erano due gentili signore, ad un banchetto esterno alle postazioni, che stavano dando informazioni e mi sono rivolto a loro, venendo a scoprire che i flaconcini si consegnano solo dopo le undici. In questo modo sarei stato costretto a tornare a casa (a Vicchio) e tornare due ore dopo, o mandare qualcuno visto che poi avevo altri impegni. Dopo averlo fatto presente alla signora lei mi ha suggerito di ritirare il flacone al momento che verrò a fare il prelievo del sangue e di riempirlo sull’istante, nel bagno dell’Auxilium. A parte che ci abbiamo messo più tempo, io a spegare perché sarebbe stato difficile tornare e lei a darmi quel suggerimento, di quello che ci sarebbe voluto ad andare a prendere un flacone e consegnarmelo; ma ricordo benissimo che quando il servizio lo svolgeva l’ospedale si poteva andare in qualsiasi momento agli sportelli del CUP e si potevano ritirare i flaconi senza problemi. Allora, visto che i clienti che si rivolgono ad Auxilium provengono da un territorio piuttosto vasto, almeno si potrebbe fare una distribuzione tramite le farmacie del territorio, senza costringere i residenti di altri comuni ad andare a Borgo a ‘mendicare’ un flacone come se si trattasse di un bene prezioso. Mi piacerebbe, quindi, capire le motivazioni che stanno dietro a questa decisione che, a mio parere, crea disagio a molti utenti”.
Rubrica: Dai Lettori – Stefano Celli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 febbraio 2026
