MUGELLO – Nessun commento da fare, per questo Filo di Perle. Solo un silenzio di riflessione, e un impegno di memoria, per questi martiri della violenza politica. Nel ‘900 tantissimi sono stati i caduti, a causa di ideologie totalitarie e antiumane
228. Fortunato Trioschi, parroco di Crispino del Lamone, frazione di Marradi (Firenze) – 78 anni
Il 17 luglio 1944 viene preso dai tedeschi mentre sta recitando i vespri in chiesa con alcune donne. Condotto sul greto del Fiume Lamone, è costretto a scavarsi al fossa insieme a due contadini suoi parrocchiani: gli sparano con un mitra mentre recita le preghiere per i moribondi.
355. Rolando Rivi, seminarista di San Valentino di Castellarano (Reggio Emilia) – 14 anni – beato
Ucciso da un gruppo di partigiani comunisti nella zona di Monchio, frazione di Palagano (Modena), il 13 aprie 1945. Proclamato beato con il titolo di martire il 5 ottobre 2013 a Modena.Tornato in famiglia dopo la chiusura, a causa della guerra, del seminario diocesano di Reggio Emila a Marola, viene rapito, torturato perché vestito da prete e falsamente accusato d’aver svolto attività di delatore ai danni della resistenza. Gli uccisori – appartenenti a un battaglione della brigata «Dolo» – saranno condannati, dopo la liberazione, dalla Corte d’Assise di Lucca a 23 anni di carcere con sentenza che sarà confermata in Appello e in Cassazione.
Il 15 aprile 2018, nel 73° anniversario del martirio, Meris Corghi, figlia di Giuseppe Corghi – uno dei due uccisori – alla presenza del vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca stringerà la mano alla sorella di Rolando in segno di riconciliazione e di pace.
Da Luigi Accattoli e Ciro Fusco, Nuovi Martiri – 443 storie cristiane nell’Italia di oggi, San Paolo edizioni, 2025
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 luglio 2026
